chiaramente non se lo aspettava l’elettore medio, non se lo aspettava quello del m5s così come quello del pd
forse al peggio non ci avevo pensato quando ho votato, perché mai avrei pensato che il pdl sarebbe arrivato al 30%, avevo idea che il m5s avrebbe raggiunto grandi risultati ma nessuno se lo sarebbe augurato a scapito dell’intero paese. se berlusconi avesse vinto il suo governo sarebbe stato comunque troppo lungo e pesante. elezioni a sorpresa per scenfaroc, sorprendente il m5s e sorprendente la destra, un po’ meno la sinistra
questa sinistra sempre uguale da vent’anni, forte di una destra antipatica e di poco altro, con tante buone idee e radici profonde come un pozzo di estrazione petrolifera. Una sinistra vecchia e copiona, piena di personaggi bonaccioni ma sempre interessati, inseriti in un giro di soldi e potere come la peggiore destra. una sinistra simpatica e contemporaneamente triste un po’ come un clown in bianco e nero, la sinistra dei dalema, bersani, prodi, di pietro, renzi ma anche della gente qualunque, degli esodati, degli operai, dei giovani socialisti, delle menti brillanti segregate ai laboratori delle università o costretti a contratti capestri dalle qualunque accenture o reply. la sinistra che era proletaria e sindacalista. la sinistra che credeva nella cultura e nelle politiche sociali da qualche parte c’è ancora ma è troppo legata ad un passato in cui la comunicazione non importava a nessuno e nessuno se non i politici potevano dire la loro. una sinistra che si dichiara unita e che convince appena un terzo del paese, è una sinistra che mente a se stessa, che accusa di fascismo e mancanza di democrazia quasi un terzo del resto d’Italia, è una sinistra che deve crederci davvero se vuole ottenere qualcosa, che deve smettere di fare guerra agli altri perché non è capace e tornare a lavorare
mi sorprende la destra che tutti davano per spacciata, irrimediabilmente contusa da un rappresentante di 75 anni che da’ sempre l’impressione di essere ubriaco, non tanto per il suo aspetto (abbastanza sconvolgente in realtà) ma per quello che dice, per le promesse che fa e per il modo in cui ci fa vergognare, un anziano che ha fatto del conflitto d’interessi il fulcro del suo governo. la destra che non sopportavo prima e che sopporto ancora meno, fatta di cattolici, piccoli imprenditori che si rifanno sulle spalle dei loro dipendenti, ignoranti e poveri di spirito ma ricchi di battute pungenti (neanche troppo se vediamo con chi si sono scontrati nella loro vita), pronti a trovare la via d’uscita più semplice in barba alle regole. Padri di famiglia, disposti a difenderla con le armi che uccidono anche gli innocenti, affamati di potere perché senza il potere la famiglia non sopravvive. La destra dei lecchini e dei timorosi, quella che dieci anni fa votava nell’ignoranza e adesso vota per avere indietro l’imu o un posto di lavoro. a loro posso solo dire che è evidente che nonostante gli umori la democrazia sembra esserci e sembra essere estrema, perché se non fosse estrema probabilmente berlusconi sarebbe in galera…e non solo lui
il movimento cinque stelle, pieno di speranza è stato l’unico vincitore vero di queste elezioni. li ha presi tutti gli arrabbiati, gli scontenti, i razzisti, i fascisti, i polemici, tutti…ha preso anche un sacco di gente che invece di farsi portare via dalla politica crede che le cose cambieranno, se non sarà adesso sarà tra cinquanta anni, forse perché credono nel futuro più che nel presente, non abbagliano i loro elettori con promesse folli o bei discorsi (a quello ci pensa grillo), ci tengono a fare bene e sono disposti a rinunciare a tanto pur di riuscirci
conti i fatti andremo a votare molto presto, perché è chiaro che l’italia vuole cambiare in meglio ma fatica a rendersene conto, lo fa a livello inconscio, il futuro è grigio ma il buonsenso dovrà farla da padrona prima o poi. io non so se il futuro è il movimento, perché nuovo non vuol dire necessariamente dire buono e giusto, quello che so è che il meglio di quello che possiamo vedere ed avere non l’abbiamo ancora immaginato