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2 tecnocrati di torino in vacanza da una vita…
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molto bene

luglio12

a torino fa caldo, tanto caldo e non lavorare il lunedì è una gioia che non provavo da un po’ di tempo. quella tranquillità del lunedì mattina, bella come quella domenica, ma con qualcosa in più: è l’inizio della settimana, la gente è frizzante e nervosa per le cose da fare. io invece mi riposo…grandioso

24 anni e sto bene

li ho compiuti qualche giorno fa e non me la sono sentita di tirare le somme perché io non mi accontenterò mai fino in fondo, mai per sempre, però, adesso, sto bene. in un anno sono successe tante cose, alcune belle, altre meno belle e di certo, insieme alla morte, c’è che da capodanno non mi sono ripreso del tutto

sono impaziente di partire e di tornare e con aria un po’ vissuta, a chi mi chiederà del viaggio, dire: è stato piacevole, punto. e lasciarli così, allibiti, senza dettagli o emozioni ad arricchire il commento. perché? non so, forse sto smettendo di fidarmi delle persone e non trovo sensato condividere cose così intime con gente che questo blog neanche lo conosce

e adesso…cosa vorrei dai miei 24 anni:
- la pace nel mondo
- annientare la fame nel mondo
- trovare utile la tecnologia
- leggere un bel libro
- riprendere a praticare JKD
- fare un corso di chitarra
- dimagrire fino a 62kg
- andare in bici anche in inverno
- una casa nuova
- una macchina nuova
- non uccidere le piante

non chiedo tanto a me stesso per quest’anno

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amore adulto

maggio6

definire l’amore non mi viene bene, non mi viene per niente bene. mi piacerebbe credere a quello che dice la gente…se la gente non dicesse cazzate

di solito quando sono triste mi sento innamorato, è triste anche solo il collegamento. non è sempre così, non lo è sempre stato per lo meno. posso dire che m’innamoro spesso e che da questo sentimento partono anche la gelosia, l’invidia e anche un po’ di falsità. m’innamoro dell’aspetto di una persona e di quello che mi dice, dei suoi gesti inconsulti e di quelli più ponderati, m’innamoro dei suoi occhi e del suo sorriso, m’innamoro della parte del suo carattere che si potrebbe definire meno nobile, forse la più umana

mi sento perdutamente innamorato, come quando ci s’innamora di una canzone e la si canta per tutto il giorno e a volte per giorni

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la moda del VIODIO

maggio3

oggi sono completamente nel sistema quindi miodio e al contempo miamo e viodio e viamo

odio
la pioggia persistente che fa finta di smettere di cadere
i virus nel pc che non mi hanno colpito per 18 anni di utilizzo del pc e hanno deciso di mandarmi in crisi quando ero in totale apatia
la gente che non capisce
la gente che non fa quello che dico io
l’audio di bassa qualità
la spia della riserva del carburante che si accende quando esci dal lavoro e hai mal di schiena
gli aerei che passando sopra la città di torino fanno rumore
il traffico
le piante che muoiono
la polvere
la gente che puzza di sudore e fumo
i permalosi
i bicchieri di birra che si svuotano
i cattolici che si emozionano guardando la sinoddeche o il pappapedofilo
i tumori
il grasso
il perbenismo che affligge milioni di esseri inutili
l’ordine che diventa disordine in meno di un istante
la gente che nega la realtà
le persone che non capiscono il sarcasmo perché sono troppo occupati a pensare che sia la cosa giusta da fare invece di chiedersi se sia davvero la cosa giusta
i commessi sgarbati che credono di lavorare solo loro sulla faccia della terra
le persone che credono che lavorare 40 ore alla settimana sia una cosa normale quando normale è tutt’altro
la stitichezza
le cose scomode
le case piccole
la fisica con il suo voler imporre volumi, gravità, peso, rifrazione
le corde da 5€ della chitarra che si rompono
le donne che pensano di essere grasse e brutte
le donne che dicono di sentirsi grasse quando in realtà non si sentono così perché se davvero si sentissero così smetterebbero di ingozzarsi e inizierebbero a fare sul serio un po’ di sport
la mancanza di tempo utile
il tempo che scorre
i genitori che non sanno dire di no
i colleghi che non sanno dire di no
i prevenuti
il freddo
il rosa
il vino scadente
le canzoni da bigotti sparate a tutto volume in via roma a torino
quelli che parlano durante i film
le donne che non capiscono la trama
le persone che guardando i film fanno altre mille cose e poi quando gli chiedi se un film l’hanno visto ti dicono di si e che non gli è piaciuto perché non si capiva niente
i brividi di freddo
tutte le persone che non hanno mai avuto il coraggio dirmi come la pensano
tutte le persone che non vogliono affrontare delle discussioni con me perché gli vado sempre contro
tutti quelli completamente diversi da me
tutti quelli completamente uguali a me
la mancanza di spazio
le località di mare in inverno
non capire gli idioti
gli idioti
i fiori tagliati per abbellire o per fare un regalo
non riuscire a finire questa lista in maniera soddisfacente
stop

einstein
due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. mi riservo dei dubbi sull’universo

chi approva il pensiero di einstein e mi conosce
tre cose sono infinite, l’universo, la stupidità umana e l’ego di scenfaroc. solo sull’ultima ho la certezza totale

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libertà e solitudine

aprile29

quando hai un cane come raissa, degli amici come sono i miei, una famiglia grande e lontana, un lavoro part-time che alimenta il consumismo, due chitarre, un impianto 5.1 da 500W (…rms), la fibra ottica, vivi in una casa che non è tua, in una città in cui non sei nato e vicino ad un parco, allora non puoi sentirti solo

la cosa davvero folle è che puoi sentirti sereno soltanto perché hai quella briciola di libertà in più rispetto a qualche giorno fa, si tratta davvero di una briciola, una piccolissima parte che fa la sottile differenza tra sentire la libertà e viverla

è pazzesco camminare nel parco con le nuvole che in alto, sopra la cappa di smog, corrono veloci e riuscire a percepire l’aria che si appoggia sulla pelle perché hai aumentato il passo, il muoversi confuso dei rami e l’alternarsi delle ombre, per un attimo sei lì, immerso in un eterno momento e ti sembra che niente possa mai fartene vivere altri

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e ancora…

aprile25

così sono di nuovo single, c’ho fatto già il callo ad essere lasciato

non sono di pessimo umore, non sono arrabbiato, deluso, non mi sento ferito, atterrito, sconvolto, non mi sento triste. ne ho preso atto, poteva andare molto peggio e forse ne sarebbe valsa la pena che andasse molto peggio, sempre per la teoria che l’importante è non avere mezze misure

io stimo le persone coraggiose e stimo chi mi ha fatto diventare single, di nuovo, quindi? quindi non va bene ma non ho la forza per lottare, non me la sento proprio di rischiare di essere felice se l’alternativa è rischiare di essere infelice, l’infelicità non mi ucciderà perché sono troppo insensibile per capire davvero cosa vuol dire essere infelice, sono troppo insensibile per sentirla, mentre la felicità…beh la felicità può essere letale

oggi sono davvero troppo insensibile all’infelicità, perché ho passato una grande giornata e, tutto sommato, è un bene che sia successo oggi e non ieri o domani

è la giustizia della cosa che ne fa diminuire la gravità

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anche se…

aprile1

il vento e l’umidità non sono cose che vanno d’accordo, per questo non mi dispiace il vento a torino

anche se…

oggi reca l’impressione di non essere di buon auspicio, anzi. che cosa la vita eh? a volte…

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i momenti che passo da solo

marzo9

ci sono momenti che passo da solo che sembrano eterni e quando c’è questo tempo di merda questi momenti sembrano mille volte l’eternità

vorrei essere salvato, solo salvato, vorrei che ogni cosa, persona o azione non mi faccia chiudere ma mi stupisca. invece mi trovo a pensare che questo tempo mi ha stufato, mi ha annoiato, mi sta chiudendo, è causa della mia depressione ed evidente punizione per una vita che mi sto scegliendo e che comunque sia sto scegliendo sbagliata, perché non importa quanto complessa sia la riflessione, oggi non è un giorno in cui raccoglierò i frutti di una vita piena di emozioni, belle o brutte che siano state. oggi mi sento in bianco e nero e le uniche due cose che ho voglia di fare, di fare davvero, è scrivere e vomitare e se si potessero fare insieme probabilmente ce ne sarebbe una terza

una vita in bianco e nero, come ne “L’uomo che non c’era”

poi scrivo e mi sento subito meglio, liga che sussurra attraverso le casse logitech più potenti e “pulite” che mente umana abbia concepito, raissa qui accanto e quasi quasi non importa che fuori stia nevicando

…quasi

vorrei fare un riassunto della mia vita ma mi vengono in mente solo pro e contro, quindi mi chiedo scusa per quando rileggerò

pro: donne, animali, viaggi, musiche
contro: amici, case, lavori, società

chiedo asilo politico perché sono disposto a rischiare la vita ma non la libertà, morirò lottando se non potrò essere libero insieme alle persone che mi circondano, morirò felice se morirò lottando e sarò felice in vita se avrò la possibilità di morire da uomo libero in mezzo a uomini liberi

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correre, un’idea malsana

marzo1

correre fa male allo spirito ma è giusto

nella corsa non ci sono favoritismi, non si può essere più o meno bravi. nella corsa c’è un livello di allenamento e tutto il resto: bravura, fortuna e intelletto non hanno niente a che fare con la corsa, la corsa è democratica

un esempio poteva tranquillamente essere il lasso di tempo trascorso tra le 16:05 e le 16:37 di oggi pomeriggio, lasso di tempo nel quale sia io che raissa abbiamo deciso di trascorrere correndo (è chiaro che lei non ha deciso, lei ha sopportato le mie scelte malsane). io arrancavo, raissa trottava e le altre decine di persone al parco imitavano raissa, ovviamente su due sole gambe. è evidente che il livello d’allenamento dei corridori, in quel lasso di tempo, era decisamente più elevato del mio

quindi ho deciso che per evitare di pensare che ogni persona che “va più forte” sia un maledetto bastardo, finto atleta e figlio della sua peripatetica madre ho deciso che correrò un po’ più spesso

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a scenfaroc piacciono le cose cangianti

febbraio27

è felice perché il cambiamento è la sua vita e l’adattamento il suo scopo

andrà in vacanza con i suoi amici ed è felice anche se questo comporterà qualche sacrificio economico. neanche a febbraio ha fatto la birra ma è felice perché ha raissa che gli sta sempre accanto. oggi ha organizzato le prossime settimane ed è felice anche se non ha pensato a chi gli è accanto. ascolta de andrè e anche se a volte non capisce perché gli altri non capiscano…

adesso aspetto la pioggia, così non piango da solo

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darsi dei termini

gennaio21

ci sono cose fatte per durare per sempre e cose che invece devono finire…almeno credo

sto dando un taglio ad alcune cose, per esempio ho deciso di dire basta a veder scorrere le cose e ho riscoperto un piacere grandioso: quello della creazione

la creazione è l’unico scopo al momento, come quando programmavo e dal nulla tiravo fuori qualcosa, che bella sensazione vedere il codice compilato, l’eseguibile era il risultato di un processo logico, la soluzione del problema, una creazione quasi magica. ho perso di vista lo scopo, il fine, ho perso di vista il sogno

un’amica dice che un sogno non può essere basato su cose materiali perché significherebbe avere un sogno troppo fragile, dice che alcuni sogni sono troppo grandi e che servirebbero tre vite per realizzarli, per il mio sogno forse ne servirebbero di più…non è una bella sensazione sapere che non vedrai mai il tuo sogno realizzarsi, però provo ad abituarmici e la mia natura di persona invincibile mi aiuta non poco. è difficile, ma ce la farò

da grandi poteri nascono grandi responsabilità, non dico che se un giorno quest’umanità dovesse toccare il fondo mi prenderei tutta la colpa, però mi farebbe piacere che non succedesse anche per merito mio

in fondo di virtù è piena l’anima ma di vizi è pieno l’uomo

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