agosto29
ogni volta che guardo guida galattica per autostoppisti e fight club qualcosa dentro si muove, io credo che siano i polmoni che incessanti mi tengono in vita
credo di essere paranoico. dopo la chemio il mio attaccamento alla vita è diventato eccessivo, mi sono ridotto ad essere normale, oserei dire piatto. ho dimenticato che il senso della vita non c’è, che niente di quello che farò nella mia vita potrà rendermi felice, non per sempre. è per quello che adesso non sono depresso, perchè se non cadi non puoi capire quanto è bello rialzarsi
lavoro al mio benessere e alla mia persona, per essere migliore degli altri e di me stesso e mi sento avvilito. ricordo, forse male, che mi piaceva sentirmi come mi sento: invincibile, distruttivo, incoerente. adesso ho una strada, sono sicuro che sia quella giusta ma a volte quando mi sveglio e vorrei dare ragione al mondo, vorrei che svegliandomi si rivelasse sbagliata
torino mi sta opprimendo, la città che tanto mi piace non riesco a conoscerla come vorrei e quindi mi sento oppresso nel mio angolo di mondo, di città. ho capito che non potrò vivere qui per sempre. ho bisogno di un posto lontano da casa, di nuovo, la cosa che mi intristisce è che non è facile come una volta
non mi posso svegliare e cambiare, allontanarmi
il mondo mi ha detto che sono fuggito perchè la realtà non mi stava bene, è vero. sono troppo tollerante per cambiare una persona, figurarsi una realtà intera. una volta avevo pieno potere su me stesso e se le cose non andavano bene l’unico a cui rispondere ero io
so che quella parte di mondo che ho rifiutato ricorda che io mi sentivo il migliore perchè ero libero, adesso quella parte di mondo legge e pensa che è normale sentirsi così, crescere è responsabilità, impegno, difficoltà e si sa che facile non rientra nella vita degli adulti
e mi manca tanto non essere adulto, incosciente, libero. eppure non sono mai stato un’anticonformista, non più di tanti altri e allora viende da chiedersi “perchè?”. la risposta è semplice e sbagliata, perchè sono cresciuto
ho l’impressione di essere in un sogno e quando mi sveglierò, se mai mi sveglierò, mi renderò conto che per cambiare tutto, dovrò lasciare tutto
e adesso non voglio