Che stanchezza
Oggi é stata una giornata moooolto lunga, é stata una giornata speciale. Credo che questa sia la condizione in cui ogni essere umano dovrebbe vivere: stanco, labile e…felice. Stamattina la sveglia é suonata presto e per la prima volta mi sono svegliato e ho vissuto la mia vita senza preoccuparmi dei miei “problemi”, questa giornata che si sta concludendo l’ho passata a raccogliere offerte per Telethon…e si, perché Francesco(in arte Scenfaroc) oggi ha fatto qualcosa di veramente utile quest’oggi…e questa giornata va ricordata. In fondo lo sappiamo, io non ho mai cercato di essere utile, fino a qualche ora fa credevo di impegnarmi già al massimo per fare qualcosa di buono…in realtà l’unica cosa che ho fatto con estremo impegno é stata quella di non aggravare le cose…e non sempre ci sono riuscito. Oggi…oggi ho rovinato la mia immagine in maniera paurosa, per la prima volta ho sentito scivolare su di me gli sguardi di centinaia di persone e non me n’é fregato niente di avere la faccia da ebete per delle ore con il sorriso stampato in faccia pur di convincere degli estranei a fidarsi di me e di donare un fottutissimo euro…oggi per la prima volta in vita mia mi sono sentito guidato da qualcosa che non provavo da qualche anno, oggi mi sono sentito guidato dalla speranza, dalla speranza di essere utile, dalla speranza di riuscire a concludere qualcosa, dalla speranza, forse, di aver donato speranza. Oggi ho seguito qualcosa che molti ritengono inutile e forse…forse é così…o forse no. Oggi ho visto una persona trasformarsi da nessuno in un personaggio…ho sentito il mio cuore battere per qualcosa che non ha due tette, un bel viso e un buon profumo…oggi i miei sentimenti sono stati legati a qualcosa che dal punto di vista spirituale si potrebbe definire…”bene”. Oggi mi sono sentito guidato dal bene verso il bene…perché oggi ho sofferto il freddo e una piccola anchilosi alla mascella, ma ho resistito fino alla fine pur di sentire ancora una volta:”Grazie a voi”…e l’ho sentito. E vorrei raccontarvi quanto un sorriso ricambiato possa cancellare decine di rifiuti o di facce disgustate, vorrei raccontarvi di quanto sia felice
nel vedere che ci sono altri romantici come me, vorrei anche raccontarvi di quanto sia bello sentirsi apprezzati da chi…bé, da chi conclude con “Grazie di tutto”. Oggi ho vissuto una giornata che mi ha dato la tranquillità per andare avanti e lo sconforto nell’essere venuto a sapere che a volte sono stato come tutti quelli che mi hanno evitato, disgustato o si sono scusati…e per la prima volta, nonostante abbia fatto qualcosa di buono, mi sento come se avessi fatto troppo poco, forse perché il freddo e la stanchezza mi hanno stonato o forse perché se tutte quelle facce avessero donato 10 centesimi, adesso avremmo stabilito un nuovo record per quanto riguarda la raccolta fondi in strada. Basterebbe così poco per essere felici e sapere di avere fatto qualcosa di buono, e invece…invece la maggior parte delle persone – persone come me – si preoccupano troppo di se stessi invece di cercare un modo per rimettere a posto il mondo…anche a piccoli passi, per dire “io ci ho provato”. E’ bello sentirsi ritrovati…stanchi e forse con un pò di febbre…e anche se dovessi rimetterci la vita, non ci penserei due volte a passare l’eternità come l’ho passata oggi…pur di potermi addormentare ogni sera…così, come stasera.
E…buonanotte a tutti i suonatori,
a quelli che la devono far fuori,
a chi c’ha il mondo sempre più lontano,
perché ha vissuto sempre contromano,
a chi non butta via la notte coi pensieri;
a quelli che una coppia é già una folla
e dicono che il cielo sia una balla,
a quelli che da soli ci stan stretti
e pensano che il cielo sia di tutti,
a lui e lei che stanno insieme solo con la colla
e poi a quelli che non ritornano,
certo lassù, forse lassù
sono capaci di non dormire mai più
chissà se in cielo passano gli Who
chissà se in cielo passano gli Who
chissà che nome d’arte avrà il dj
se sceglie sempre e solo tutto lui
o se prende le richieste che gli fai, che gli fai
a chi decide di ammazzare il tempo
e il tempo invece servirebbe vivo,
a chi sta in giro perché non ha scelta,
perché comunque il sonno non arriva,
a quelli che ogni notte puoi giurarci son presenti;
e buonanotte a chi la sa godere,
a quelli che han bisogno di star male,
a chi ha paura di restare fermo
e sogna un po’ più forte quando é sveglio
a quelli che non hanno mai saputo dove andare
e poi a quelli che ci salutano,
certo lassù, forse lassù
sono capaci di non sognare mai più
chissà se in cielo passano gli Who
chissà se in cielo passano gli Who
chissà che nome d’arte avrà il dj
se sceglie sempre e solo tutto lui
o se prende le richieste che gli fai, che gli fai