correre, un’idea malsana
correre fa male allo spirito ma è giusto
nella corsa non ci sono favoritismi, non si può essere più o meno bravi. nella corsa c’è un livello di allenamento e tutto il resto: bravura, fortuna e intelletto non hanno niente a che fare con la corsa, la corsa è democratica
un esempio poteva tranquillamente essere il lasso di tempo trascorso tra le 16:05 e le 16:37 di oggi pomeriggio, lasso di tempo nel quale sia io che raissa abbiamo deciso di trascorrere correndo (è chiaro che lei non ha deciso, lei ha sopportato le mie scelte malsane). io arrancavo, raissa trottava e le altre decine di persone al parco imitavano raissa, ovviamente su due sole gambe. è evidente che il livello d’allenamento dei corridori, in quel lasso di tempo, era decisamente più elevato del mio
quindi ho deciso che per evitare di pensare che ogni persona che “va più forte” sia un maledetto bastardo, finto atleta e figlio della sua peripatetica madre ho deciso che correrò un po’ più spesso