darsi dei termini
ci sono cose fatte per durare per sempre e cose che invece devono finire…almeno credo
sto dando un taglio ad alcune cose, per esempio ho deciso di dire basta a veder scorrere le cose e ho riscoperto un piacere grandioso: quello della creazione
la creazione è l’unico scopo al momento, come quando programmavo e dal nulla tiravo fuori qualcosa, che bella sensazione vedere il codice compilato, l’eseguibile era il risultato di un processo logico, la soluzione del problema, una creazione quasi magica. ho perso di vista lo scopo, il fine, ho perso di vista il sogno
un’amica dice che un sogno non può essere basato su cose materiali perché significherebbe avere un sogno troppo fragile, dice che alcuni sogni sono troppo grandi e che servirebbero tre vite per realizzarli, per il mio sogno forse ne servirebbero di più…non è una bella sensazione sapere che non vedrai mai il tuo sogno realizzarsi, però provo ad abituarmici e la mia natura di persona invincibile mi aiuta non poco. è difficile, ma ce la farò
da grandi poteri nascono grandi responsabilità, non dico che se un giorno quest’umanità dovesse toccare il fondo mi prenderei tutta la colpa, però mi farebbe piacere che non succedesse anche per merito mio
in fondo di virtù è piena l’anima ma di vizi è pieno l’uomo