le cose che i corridori non dicono
non so in che modo siate nati voi, ma nel mio mondo inizi a litigare fin da quando hai la capacità di parlare. litighi perché vuoi quello che non vogliono che tu abbia, vuoi fare quello che non vogliono che tu faccia e lo fai fin da piccolo perché é l’istinto che ti guida.
siamo animali che nascono in cattività ma che vogliono essere liberi.
ci aiutano a camminare perché così non devono faticare a portarci in giro, ma non ci insegnano a correre…e noi? noi corriamo come corrono i bambini! senza freni, in picchiata, guardando in alto, a lato o dietro di noi e non guardiamo avanti, perché non conta dove stiamo andando, ma quanto in fretta ci allontaniamo da dove siamo partiti. prima impari a correre e prima sentirai il vento accarezzarti la pelle e ti sentirai così leggero che quasi ti sembrerà di volare e allora, prima che tu abbia due anni avrai sentito la libertà ! e non i muri, i marciapiedi, i cancelli o gli alberi, con i lividi che ti daranno, riusciranno a farti dimenticare quanto sia bello essere veloci come il vento.
ci insegnano a mangiare da soli così non dovranno sforzarsi a nutrirci. noi mangeremo solo se avremo voglia, e non importa quanto buone saranno le portate, perché se non ci starà bene chi cucina quel giorno, sputeremo così lontano da entrare nella storia. quando saremo abbastanza grandi ci diranno di mangiare il giusto, quando saremo grassi di mangiare poco, quando saremo magri di mangiare di più. ci regaleranno le prelibatezze e ci diranno di non abboffarci…ma noi mangeremo o digiuneremo a nostra scelta e, se necessario, in gran segreto.
ci insegnano a leggere e a scrivere e noi impareremo a farci un opinione e scriveremo quello che non vogliono leggere.
ed ogni volta che abbiamo mangiato fino a star male, scritto quello che rappresentano per noi ma che loro non credono di rappresentare, ogni volta che abbiamo allacciato le scarpe e corso così veloce e così tanto da non avere fiato, ogni volta che ci siamo sentiti negli stessi dieci minuti prima niente e poi tutto…ogni volta che non erano lì ad aprire bocca facevano qualcosa di buono.
e così non importa che genere di persone siano, non importa davvero quanto ci possa dare fastidio il loro carattere, perché ogni volta che ci hanno lasciati liberi di commettere i nostri errori, ci hanno lasciati liberi di diventare indipendenti da tutti, compresi loro stessi.
allora arrivi a quasi vent’anni e ringrazi i tuoi genitori per quello che gli veniva più difficile fare: lasciarti sbagliare. e anche se in vent’anni hanno gridato e pianto per te e tu hai pianto e gridato per loro, non importa, perché hai imparato dai tuoi errori e hai imparato dai loro e io ho imparato che sono fortunato ad avere i genitori che ho, perché so che un giorno potrò far vedere il mondo, nel suo modo di essere reale, alle persone a cui tengo…almeno credo
Cmq io nn mi faccio dare del coglione da nessuno!!!!!!!!!!
CHIARO??????
guarda e di poco rispetto nei confronti di raDIO e di scenfaroc continuare a litigare sul loro sito, raDIo ha la mia mail tu la sua chiedigliela cosi non rompiamo piu il cazzo a nessuno!
allora ci si vede oggi?un bacio a presto!!!!
La domanda mi sorge spontanea: a quando un altro post?
scenfaroc…. dovresti scrivere un libro…. (nn skerzo)